In questa città modella da 2.000 metri quadrati il FBI simula cyberattacki

Il FBI ha dato vita a un vero e proprio laboratorio in cui gli agenti possono sperimentare cyberattacchi in una città modella. Questo luogo, chiamato “Kinetic Cyber Range”, è situato nello stato statunitense dell'Alabama e copre più di 2.000 metri quadrati. Non è una città normale né abitata: è interamente costruita in grandi hangar e serve esclusivamente per la formazione di agenti.

Da febbraio 2025, il programma della struttura ha iniziato a simulare cyberattacchi in un ambiente realistico. Le autorità hanno appena concesso il primo sguardo ai visitatori, rivelando una serie di strutture simili a quelle di una città normale ma ottimizzate per esercitazioni.

Una città modella per allenamento realistico

“Kinetic Cyber Range” è una replica in miniatura di una piccola città, completa di alloggi ben arredati, un ospedale, un palazzo di giustizia, un centro commerciale, una pompa di benzina, un supermercato, semafori e qualsiasi altra infrastruttura che potrebbe diventare bersaglio di un cyberattacco.

David Beachboard, direttore del progetto e citato in un video su YouTube, sottolinea che il cambiamento ha portato un'esperienza pratica significativa agli agenti. “Prima non ci si allontanava mai dalla stanza di insegnamento. Tutto era presentato al tavolo. Ora invece possiamo applicare la teoria in un ambiente realistico,” afferma.

Strutture operative e tecnologie moderne

Ogni settore dentro “Kinetic Cyber Range” è dotato di sistemi funzionanti, reti, dispositivi e infrastrutture simili a quelle che si trovano fuori da quelle strutture. Si tratta di un ambiente estremamente vivido per testare diverse abilità operative e tecniche.

Il FBI chiarisce che queste simulazioni implicano anche il ruolo delle squadre digital forensics, responsabili per il recupero dati durante le perquisizioni, e quelle della cybersezione, che si occupano specificamente della ricerca delle attività in rete. In particolare, il centro dati della città ospita 200 server con sistemi operativi diversi, tra Windows e Linux.

    • Si tratta di un sistema ad alto grado di realismo per gli agenti in addestramento;
    • I server riflettono diversi ambienti IT moderni;
    • Gli ambienti di simulazione non possono danneggiare altre infrastrutture digitali al di fuori del laboratorio.

Come funziona la simulazione?

Secondo Beachboard, il centro dati è stato progettato in modo specifico per essere simile agli ambienti realesi: freddo, affollato, rumoroso e poco attraente. Questo dettaglio aiuta gli agenti ad abituarsi al contesto che possono incontrare nei loro interventi reali.

Nella città modella, virus e ransomware agiscono in tempo reale, e gli effetti si manifestano come nel mondo reale. Per esempio, se un attacco danneggia l’alimentazione elettrica dell’ospedale, gli agenti dovranno reagire velocemente per gestire eventuali emergenze.

Uno spazio isolato

La città virtuale è completamente isolata, e le attività simulate non possono fuoriuscire e causare problemi fuori da essa. Techcrunch ha riferito che questa isolazione funge da garanzia di sicurezza per il resto del mondo digitale.

Chi vi partecipa e con quale frequenza?

Fino a oggi, circa 1.400 agenti in addestramento hanno sperimentato questa struttura, e non tutti sono agenti del FBI. Anche l’Nasa, il Pentagono e altre entità governative hanno accesso a questa area addestrativa. Il FBI aggiorna regolarmente la tecnologia e l’ambiente per tenerli in linea con le minacce digitali emergenti.

Obiettivi futuri

Il “Kinetic Cyber Range” ha lo scopo di fornire agli agenti un addestramento completo e conforme alle richieste che incontreranno nel loro lavoro reale. Ogni simulazione è pensata per aiutarli ad usare le loro competenze under stress, come succederebbe in un incidente reale.

Il risultato è una forza di lavoro addestrata e attrezzata, pronta a fronteggiare minacce digitali complesse. Il progetto non solo migliora il livello di preparazione degli agenti, ma serve anche al miglioramento della resilienza dell’intera infrastruttura pubblica.