Una partnership consolidata verso l'IA aziendale
OpenAI e Oracle hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione introducendo le applicazioni e i dati Oracle direttamente in ChatGPT, oltre a potenziare nuovi prodotti e servizi Oracle con i modelli e gli strumenti OpenAI. L’obiettivo comune è aiutare le imprese a sfruttare l’intelligenza artificiale per gestire le operazioni core, sviluppare applicazioni più efficienti e rinforzare la sicurezza.
Questa evoluzione si inserisce in una relazione commerciale già avviata che comprende l’OpenAI API, ChatGPT Work e Codex. Oracle ha dichiarato di contare circa 130 000 utenti attivi di ChatGPT e più di 95 000 utenti attivi di Codex. Il team di recruiting di Oracle utilizza ChatGPT Work per ricerche di mercato che prima richiedevano due‑quattro giorni; oggi la preparazione si completa in 15‑20 minuti.
Visione condivisa di un’impresa pronta agli agenti intelligenti
Le due aziende condividono una visione di un’azienda “agent‑ready”, in cui persone e agenti IA collaborano attraverso le applicazioni aziendali in un ambiente connesso. Il fine è rendere il software Oracle più facile da scoprire, utilizzare e amministrare, con una gestione unificata di accessi, autenticazioni e permessi secondo le policy di ciascuna organizzazione.
Questa semplificazione dovrebbe permettere alle imprese di scalare l’IA nelle operazioni core, ottenendo maggior valore dal software già in uso e riducendo gli ostacoli operativi legati all’integrazione di nuove tecnologie.
Lavorare con Oracle in ChatGPT
Oracle sta sviluppando l’Oracle AI Workspace, una piattaforma che porta la visione “agent‑ready” direttamente in ChatGPT mediante integrazioni con le applicazioni e i dati Oracle. L’idea è consentire agli utenti di descrivere ciò che vogliono realizzare, trovare le informazioni necessarie e completare workflow aziendali approvati, il tutto da un’unica interfaccia.
Un esempio pratico riguarda un nuovo membro del team finanziario che, usando ChatGPT, può indagare sui costi, comprendere le decisioni di acquisto e verificare lo stato delle attività prima della chiusura di fine mese. L’esperienza proposta aggrega dati da finanza, procurement e pianificazione, facilitando l’uso di Oracle da parte di più dipendenti rispettando i permessi aziendali.
Nuove offerte AI integrate nei prodotti Oracle
Oltre all’AI Workspace, Oracle ha presentato una serie di aggiornamenti e nuovi prodotti costruiti con i modelli e gli strumenti OpenAI:
- Oracle AI Security Mesh: una soluzione pensata per individuare e correggere vulnerabilità in applicazioni e infrastrutture, sfruttando i modelli di cyber‑security di OpenAI. Oracle gestisce l’infrastruttura di testing, garantendo che le capacità vengano usate in modo sicuro e conforme alle autorizzazioni.
- Oracle AI SMB Bundle: combina ChatGPT Business e Codex con le applicazioni Oracle e crediti ricorrenti per Oracle Cloud Infrastructure, destinato alle piccole e medie imprese che vogliono costruire prodotti e gestire le operazioni con l’AI.
- Oracle App Composer: consente ai team di creare app utilizzando Codex e altri strumenti AI, collegandole a dati e workflow Oracle approvati, e di condividerle all’interno dell’organizzazione. Il deployment è gestito su Oracle Cloud Infrastructure, con controlli di permesso e accesso integrati.
Accesso a OpenAI tramite Oracle Marketplace
I clienti Oracle negli Stati Uniti possono ora acquistare l’accesso all’OpenAI API, a Codex e a ChatGPT Work tramite l’Oracle Marketplace. L’acquisto avviene attraverso i processi di procurement esistenti e può essere coperto da crediti Oracle Universal, semplificando l’adozione delle tecnologie OpenAI nelle infrastrutture aziendali già esistenti.
In sintesi, la partnership tra OpenAI e Oracle promette di abbattere le barriere tra intelligenza artificiale e sistemi aziendali tradizionali, offrendo strumenti più intuitivi, sicuri e integrati per le imprese di ogni dimensione.