Un accordo inaspettato

Anthropic si sta preparando a un'espansione significativa dei suoi data center, ma per fare questo ha chiesto il sostegno finanziario di Google, con cui è direttamente in concorrenza. La società ha firmato una dozzina di contratti per l'affitto di strutture con una capacità totale superiore a 1 gigawatt, un'energia equivalente a quella necessaria per alimentare una città di medie dimensioni.

Il costo associato a questa infrastruttura superiore è stimato in circa 50 miliardi di dollari. Secondo fonti del settore, il finanziamento diretto da parte di Google permetterà ad Anthropic di evitare di sostenere il grosso del carico economico mentre l’azienda rafforza la sua posizione tecnologica.

Il ruolo di Google

La decisione di chiedere un supporto economico a un concorrente non è solo inaspettata, ma evidenzia il paradossale funzionamento dell'ecosistema AI. Google, infatti, competerebbe direttamente con Anthropic attraverso Gemini, il proprio modello di intelligenza artificiale. Tuttavia, il colosso di Mountain View è anche tra le aziende che hanno investito in Anthropic fino a 40 miliardi di dollari e co-progetta alcuni dei chip che Anthropic utilizzerà nei nuovi data center.

Partnership finanziaria strategica

Accanto a Google, anche altre strutture come Apollo Global Management e Blackstone stanno offrendo supporto per il finanziamento del progetto tramite un veicolo societario specifico. La collaborazione di queste aziende mostra quanto, nel settore dell'intelligenza artificiale di alta gamma, l’interdipendenza tra grandi entità si traduca in strategie condivise più che in semplice competizione economica.

Il contesto di crescita esponenziale

Questo investimento entra nel gioco in un momento molto rilevante per Anthropic. La startup ha accolto 65 miliardi di dollari in fondo a metà maggio 2026, registrando una valutazione di 965 miliardi di dollari, superando per la prima volta OpenAI. Inoltre, Anthropic ha depositato in forma riservata una richiesta di quotazione in borsa, un chiaro segnale del suo intento di scalare a livelli più alti nel mercato globale.

Con la costruzione di data center autonomi, Anthropic mira a ridurre la propria dipendenza da fornitori cloud esterni, alcuni dei quali con cui è in concorrenza diretta. Questo passo strategico potrebbe portare a una riduzione dei costi operativi nel lungo termine e a una maggiore autonomia tecnica.

Il lancio di Fable 5

Per accompagnare questa avanzata infrastrutturale, Anthropic ha rilasciato recentemente Fable 5, la prima versione accessibile al pubblico del modello avanzato della serie Mythos. Anche se depotenziata rispetto alle versioni interne, questa versione rappresenta un passo avanti nel coinvolgimento delle masse e nel posizionamento sul mercato.