Ai primi di giugno, Apple ha presentato numerose novità all’ambito dell’intelligenza artificiale in occasione dell’annuale Worldwide Developers Conference 2026 (WWDC26). Tra le principali innovazioni figura il lancio di Siri AI, una versione totalmente rinnovata dell’assistente vocale, accompagnata da nuove capacità integrate nei sistemi operativi iOS, iPadOS, macOS, watchOS, visionOS e tvOS.
Una svolta nell’ecosistema Apple
Questa svolta tecnologica ha rappresentato, per Tim Cook, l’ultimo grande evento da chief executive officer prima del passaggio di consegne a John Ternus, che prenderà il suo posto a partire da settembre 2026. WWDC26 segna quindi la fine di un’epoca avviata nel 2011 con la nomina di Cook succeduto a Steve Jobs, aprendo la strada a una direzione tecnologica potenzialmente diversa.
Apple ha precisato che Siri AI non sarà immediatamente disponibile su iPhone, iPad e Apple Watch nell’Unione Europea a causa delle normative legate al Digital Markets Act (DMA). Ciò ha rivelato complessi scenari regolatori che potrebbero incidere sull’elaborazione e distribuzione delle ultime tecnologie AI di Apple.
L’evoluzione di Siri AI
Spiegando il nuovo sistema, Apple ha definito Siri AI una versione completamente rinnovata dell’assistente vocale. Si tratta di un’architettura progettata per essere più intelligente, con un accesso al contesto personale e un’integrazione più avanzata con altre applicazioni. Siri AI è in grado di:
- Comprendere il contesto personale;
- Raggiungere informazioni all’interno di messaggi ed email;
- Eseguire operazioni tra applicazioni grazie a funzioni di sistema;
- Rispondere a domande sui contenuti visualizzati;
- Accedere ad informazioni aggiornate online.
Ai dispositivi è stata inoltre dedicata un’applicazione esclusiva per Siri, che consente di tracciare conversazioni precedenti e avviare nuovi dialoghi sincronizzati via iCloud.
Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple, ha affermato: “I prodotti Apple sono una parte centrale della vita quotidiana. Stiamo facendo passi importanti per rendere Siri più intelligente, con funzioni più vaste, e per rendere le nostre piattaforme più veloci, sicure e intuitive.”
Apple Intelligence: la base tecnologica
La tecnologia Apple Intelligence rappresenta il fondamento del sistema AI annunciato. Apple ha sottolineato che questa piattaforma software è stata costruita su un’architettura pensata per garantire la massima privacy e che non condividerà dati sensibili di utenti con terzi.
Le nuove funzionalità di AI integrano le applicazioni principali, permettendo di:
- Modificare le foto su Foto;
- Navigare più velocemente con Safari;
- Cercare immagini con Image Playground;
- Utilizzare funzioni di editing nei messaggi e Mail.
Limitazioni regolamentari in Europa
Nel contesto UE, Apple ha spiegato che non potrà offrire la funzionalità di Siri AI su iPhone, iPad e orologi per il momento a causa del Digital Markets Act (DMA). Il problema emergerebbe da limiti interpretativi dell’attuazione UE in materia di accesso a dati privati e controllo sull’elaborazione locale da parte di assistenti virtuali esterni.
Secondo Apple, la struttura di Siri AI è costruita per operare tramite elaborazione on-device e Private Cloud, fondamento del modello di sicurezza dell’azienda. Per questo motivo, Apple si trova in un’impasse normativa per quanto riguarda il mercato europeo. L’azienda però ha dichiarato che l’offerta verrà prorogata gradatamente ad altre lingue e mercati, lasciando aperta la porta ad una prossima attivazione per il mercato mobile EU nel corso del 2027.
Nuove funzionalità per le famiglie
Apple WWDC26 ha visto l’introduzione di nuove strumenti per il Tempo di utilizzo e per i controlli parentali. La società ha annunciato strumenti per:
- Meglio gestire il contenuto accessibile ai minori;
- Impostare orari specifici per l’utilizzo dei dispositivi;
- Configurare automaticamente livelli di protezione in base all’età;
- Richiedere approvazioni prima di aggiungere contatti;
- Bloccare automaticamente contenuti espliciti o violenti durante conversazioni;
- Impostare limiti settimanali per applicazioni social, giochi e intrattenimento.
Migliori prestazioni in tutta l’ecosistema
Oltre agli sviluppi legati all’AI, Apple ha annunciato una serie di aggiornamenti tecnologici che influenzeranno l’esperienza su dispositivi. I dati riferiti all’azienda indicano:
- iOS/iPadOS 27: Applicazioni che si apriranno in modo più rapido fino a 30%;
- Foto: Caricamento fotografico che si riduce del 70%;
- AirDrop: Velocità di trasferimento migliora del 80%.
Nel contesto di macOS e iPadOS, Apple ha migliorato l’aggiornamento automatico di rete, la ricerca nei file, e la gestione ottimizzata per i dispositivi esterni.
Innovazioni nei servizi Apple
Il portfolio Apple si è ampliato con aggiunte a servizi e applicazioni come:
- Samsung Health: nuove metriche per il monitoraggio della perimenopausa;
- Apple Watch: funzionalità personalizzate grazie a suggerimenti AI;
- Maps: aggiornamento del sistema Flyover con AI;
- AirPods: equalizzatore personalizzato e nuovi strumenti di allenamento.
Supporto e disponibilità
Gli aggiornamenti sono ora accessibili agli sviluppatori tramite Apple Developer Program, mentre la beta pubblica è prevista a partire dal mese successivo con lancio completo nel corso dell’autunno.
Siri AI sará lanciata inizialmente solo in inglese, con una progressiva espansione alle lingue diverse. Negli Stati Uniti, l’accesso ad essa è pieno per iOS,