Apple ha annunciato di rendere gratuiti i Cloud Models di nuova generazione, rivolgendosi principalmente ai piccoli sviluppatori e offrendo risorse KI di alto livello senza costi iniziali. Questo annuncio arriva nel contesto del recente aggiornamento sui suoi Apple Foundation Models (AFM), in cui il marchio ha sottolineato come la collaborazione con le tecnologie di Google e la combinazione con le proprie soluzioni tecnologiche abbiano rinnovato le applicazioni di intelligenza artificiale come Siri, migliorando significativamente la sua attualità.

Accesso gratuito sotto certe condizioni

L’offerta riguarda in particolare i Cloud Models e richiede che le applicazioni non abbiano superato i due milioni di download iniziali su App Store. Questo rende accessibile il programma anche a sviluppatori senza un alto volume di download, rendendolo molto più facile da raggiungere rispetto ai programmi come il “Small-Business Developer Program” di Apple, che include una riduzione delle commissioni solo per vendite annuali inferiori a un milione di dollari.

Josh Shaffer, direttore senior della Piattaforma Tecnologica di Apple, ha affermato durante l’evento annuale “Platforms State of the Union” che il modello gratuito è disponibile sia per chi sta sviluppando la prima applicazione che per chi ha una lunga esperienza in Apple. Questo indica che il mercato di sviluppatori ha una priorità nel rendere accessibile l’uso cloud di KI.

Un ambiente con protezione di dati

Grazie al sistema Private Cloud Compute (PCC), Apple ha garantito che nessuno, né la stessa Apple né terzi, può accedere ai dati degli sviluppatori durante l’esecuzione di modelli in cloud. La struttura di protezione dei dati include l’utilizzo di server di proprietà di Apple, ma anche l’estensione verso Google Cloud, dove vengono impiegati i chip Nvidia.

Nonostante i progressi tecnici, Apple non ha fornito dettagli chiari su quali modelli specifici siano completamente gratuiti né ha chiarito quanto costeranno i modelli al di sopra dei due milioni di download. Per i grandi sviluppatori, rimane comunque una transizione a modelli a pagamento, anche se Apple potrebbe annunciare ulteriori chiarimenti in futuro.

I nuovi modelli per sviluppatori

Apple ha rivelato un totale di cinque nuovi modelli KI: tre per gli ambienti locali e due per l’esecuzione in cloud. I modelli locali sono:

    • AFM 3 Core: con tre miliardi di parametri.
    • AFM 3 Core Advanced: con 20 miliardi di parametri in formato Sparse.

I modelli cloud sono:

    • AFM 3 Cloud: modello base per l’utilizzo più comune (“Il cavallo di battaglia”).
    • ADM 3 Cloud (Image): adatto per l’elaborazione di immagini e generazione di grafica.
    • AFM 3 Cloud Pro: utilizzabile per ragionamenti complessi e per l’uso di strumenti autonomi.

Tutti i modelli sono già accessibili agli sviluppatori durante la fase beta di iOS 27 e macOS 27.

Persone e obiettivi

Il focus di Apple non è solo tecnologico ma strategico. La decisione di rendere gratuito l’utilizzo della tecnologia KI in determinati contesti mira a creare una maggiore adesione tra gli sviluppatori di piccolo impegno, rispetto al passato, dove tecnologie come quelle di OpenAI, Amazon o Google sono state spesso preferite per la loro maturità.

Tuttavia, Apple continua a spingere per il miglioramento interno, sfruttando modelli di Gemini di Google e cercando di posizionarsi in un mercato competitivo. I nuovi Cloud Models, insieme ai modelli locali, rappresentano un passo significativo per supportare l’uso diffuso di KI non solo sulle piattaforme Apple stesse ma anche attraverso le applicazioni degli sviluppatori.

Giacimenti tecnologici e futuri sviluppi

Non tutti i modelli sono sicuramente compresi nell’iniziativa gratuita. Sebbene il portavoce Shaffer abbia sottolineato che l’utilizzo di Apple Foundation Models su Private Cloud Compute è gratuito, è ancora incerto se AFM 3 Cloud Pro abbia benefici simili. Apple ha tre modelli in cloud: AFM 3 Cloud, ADM 3 Cloud e AFM 3 Cloud Pro. Per il momento non è stato chiarito quale di questi è incluso inizialmente nell’offerta gratuita.

Con la sua offerta KI, Apple cerca di riacquistare una posizione dominante nel panorama globale. La disponibilità dei modelli aiuterà non solo i piccoli sviluppatori a integrare l’intelligenza artificiale direttamente nelle proprie app, ma anche a posizionarle con una tecnologia di qualità. L'obiettivo è che gli sviluppatori possano concentrarsi esclusivamente sui contenuti e sull’esperienza utente, lasciando a Apple i costi e la gestione dei modelli AI.