Utenti di WhatsApp ricevono attualmente messaggi allarmanti da contatti, con la pretesa che in pochi giorni l'intelligenza artificiale di Meta possa leggere tutti i loro messaggi e persino utilizzare i numeri telefonici. Un particolare modalità dovrebbe proteggerli: ma in realtà, cos’è realmente dietro questa avvertenza?

Che cos'è la protezione avanzata dei dati?

La funzione di "Protezione avanzata dei dati" esiste davvero in WhatsApp, ma ha uno scopo completamente diverso. L’ha introdotta Meta a metà del 2025 per mantenere i contenuti dei chat il più privati possibile non rispetto all’AI, ma rispetto agli altri partecipanti. Quando è attiva, non si può esportare il cronologico e non si può salvare automaticamente video e immagini.

    • Non protegge i dati da Meta AI
    • Previene l’accesso umano
    • Limita il salvataggio e l’esportazione automatica di media

Che succede veramente con Meta AI su WhatsApp?

Meta AI può entrare in azione solo se viene menzionata specificamente con "@Meta AI" in una conversazione o se si utilizza il diretto chat con l'AI. La funzione di Meta AI non ha accesso generale ai chat e legge solo i messaggi diretti a lei. Questo vale indipendentemente dal fatto che il livello di protezione avanzata del chat sia acceso o disattivato.

La notizia del 2026 non è veritiera

La comunicazione relativa alla disponibilità di KI da parte di Meta AI entro sabato è un messaggio falso che sta circolando su WhatsApp. Essa prevederebbe che Meta AI abbia accesso ai messaggi di chat, ai numeri telefonici e a dati personali del telefono — incluso i chat privati. Questo, però, non è mai stato il caso. L’AI legge solo i messaggi che le vengono indirizzati direttamente.

Perché è un messaggio di tipo "catena"?

Le dichiarazioni del tipo “fatecelo sapere quanto prima” e l’assenza di una data precisa, che rende il messaggio eterno, denotano la natura catena. L’appello alla velocità e l’incitamento a condividere ulteriormente sono le tecniche classiche di diffusione delle notizie non vere.

Gli utenti e i moderatori di WhatsApp possono quindi stare tranquilli e ignorare questa catena di informazioni poco realistiche.

Come attivare la Protezione avanzata dei dati?

Per gli utenti che vogliono proteggere al massimo i loro dati, ecco come procedere:

    • Apri il chat in cui vuoi attivare la protezione avanzata.
    • Prendi l'opzione del menu (punto), clicca su "Guarda contatto" o "Info gruppo" a seconda che si tratti di un messaggio privato o di un gruppo.
    • Clicca sull'opzione “Protezione avanzata dei dati”.
    • Per i gruppi, vai su "Modifica autorizzazioni" e attiva il "Modo protezione avanzata".

Piccole precauzioni per la sicurezza dei propri dati

Pur essendo Meta AI abbastanza sicura, ci sono piccole misure preventive che gli utenti possono adottare:

    • Non condividere informazioni sensibili in conversazioni in cui Meta AI è coinvolta
    • Usare la funzione di protezione avanzata per messaggi delicati
    • Controllare sempre la privacy delle fotografie da condividere
    • Evitare di rispondere a catene di messaggi non richieste

Con un po’ di attenzione e un'adeguata conoscenza delle funzioni di WhatsApp, gli utenti possono godere della loro esperienza di comunicazione senza preoccuparsi di accessi non autorizzati.