Anthropic sta per introdurre una misura volta a richiedere la verifica dell’identità da parte di alcuni utenti del suo assistente virtuale Claude. Questa decisione non è legata però ai recenti problemi che hanno visto l'interruzione del lancio globale dei nuovi modelli d’intelligenza artificiale Mythos 5 e Fable 5. La verifica dell’identità mira a prevenire un abuso del servizio, rispettare le linee guida e soddisfare gli obblighi legali, come specificato da Anthropic nella sua pagina di supporto.
Detailed Annuncio
Secondo le nuove politiche di privacy, da metà giugno 2026, un gruppo selezionato di utenti dovrà fornire un documento d’identità con foto per verificare la propria identità. A tal fine, gli utenti dovranno disporre di un documento valido e di uno smartphone o un computer dotato di fotocamera. La procedura richiederà alcuni minuti e prevedrà una foto live in tempo reale per confermare la corrispondenza tra persona e documento.
Il responsabile del supporto tecnico Thariq Shihipar ha dichiarato a Techcrunch che, inizialmente, la verifica riguarderà solo una piccola parte di utenti, precisamente quelli i cui account sono già contrassegnati per presunti abusi. Questi utenti, grazie alla possibilità di verificare la propria identità, potranno mantenere i loro account attivi. Shihipar ha anche chiarito che questa misura non ha alcun legame con la precedente interruzione del lancio globale dei modelli Mythos 5 e Fable 5.
Data di inizio e funzionalità interessate
La misura entra in vigore il 8 luglio 2026 e coinvolge alcuni casi d’utilizzo specifici. Anthropic non ha fornito ancora dettagli precisi sugli scenari esatti in cui il controllo sarà attivo, ma ha chiarito che il processo mira a rispettare normative legali e a proteggere la comunità dagli abusi.
Persona: scelta polemica
La scelta dell’azienda che svolgerà la verifica dell'identità ha suscitato preoccupazione tra i sostenitori della privacy. In particolare, Persona – azienda scelta per effettuare la verifica – è controllata da Peter Thiel, un investitore tecnologico controverso. La collaborazione con Thiel ha sollevato critiche riguardo la protezione dei dati degli utenti.
- Anthropic precisa tuttavia che i dati degli utenti non saranno utilizzati per addestrare modelli d’intelligenza artificiale.
- Persone non utilizzerà i dati per scopi diversi da una stretta verifica d’identità.
- Anthropic ha ribadito che non raccoglierà più dati degli indispensabili per la verifica.
Rassicurazioni dell’azienda
Per lenire le critiche, l’azienda ha rassicurato che le informazioni degli utenti resteranno esclusivamente sotto il suo controllo. Inoltre, un accordo contrattuale lega Persona a specifiche norme etiche e di protezione dei dati. Gli utenti non devono quindi preoccuparsi che le loro informazioni vengano condivise con terzi o utilizzate in modo improprio.
In sintesi, l’introduzione di questa misura da parte di Anthropic è volta a rafforzare la sicurezza di Claude e a rispettare le normative vigenti. La collaborazione con Persona, sebbene criticata da alcuni, sembra per ora soddisfare i requisiti legali necessari per il controllo dell'identità degli utenti.