La borsa crittografica Binance potrebbe ricevere un divieto del commercio in tutta l’Unione Europea a partire da luglio, a causa del mancato ottenimento della tanto necessaria autorizzazione prevista dalla normativa MiCA (Markets in Crypto Assets), entrata in vigore nel 2023. Tutte le piattaforme di commercio che desiderano operare legalmente in ambito UE devono soddisfare stringenti requisiti di conformità, e al momento Binance non sembra possedere una licenza valida. Secondo fonti vicine all'argomento, l’applicazione presentata in Grecia sarà rigettata, compromettendo l’operatività della piattaforma in tutti i 27 Paesi membri UE.
Ci sono 60 giorni rimasti per ottenere tale licenza entro fine giugno. Reuters, citando due persone a conoscenza dei dettagli, afferma che la richiesta di Binance in Grecia verrà negata, rendendo illegale l’attività di commercio di criptovalute nell’UE. Con oltre 300 milioni di utenti registrati, la piattaforma si dimostra sensibile al rischio per i consumatori e investitori, perciò il mancato rinnovo potrebbe causare un impatto significativo.
In risposta alla notizia, Binance ha chiarito di voler continuare i propri sforzi per ottenere la licenza MiCA e di voler operare secondo una visione conforme al nuovo quadro regolatorio europeo. La dichiarazione pubblicata su X afferma che Binance resterà comunque concentrata sull’ottenimento di una licenza, collaborando con le autorità locali per ridurre al minimo ogni interruzione negli accordi con gli utenti.
Una collaborazione di diciotto mesi per il rifiuto
Un portavoce di Binance ha sostenuto che la borsa crittografica ha lavorato per oltre un anno e mezzo con le autorità regolamentari europee per soddisfare la normativa MiCA. Tuttavia, Binance non ricevette mai un segnale formale da parte di Grecia che le relative richieste fossero state rispettate. L’amministrazione greca degli investimenti ha rifiutato qualsiasi commento sulla richiesta della borsa, invocando obblighi di riservatezza come spesso avviene in questioni legali e regolamentari.
Una dichiarazione completa di Binance ha sostenuto che la piattaforma rimane comunque dedicata ai propri utenti europei. Per tale motivo, il tentativo di ottenere una licenza continuerà al massimo. La borsa ha espresso il proprio impegno a comunicare ulteriori informazioni entro la fine del mese, nonostante il tempo ristretto disponibile.
Un contesto regolamentare in evoluzione
- La MiCA mira a proteggere investitori e consumatori da attività fraudolente e manipolazioni nei mercati crittografici;
- Requisiti di conformità comprendono trasparenza, tracciabilità e conformità finanziaria;
- Le piattaforme senza autorizzazione dovranno interrompere le loro attività;
- Tale normativa ha ricevuto l’approvazione ufficiale del Parlamento Europeo nel maggio 2023.
Impatto sull’economia criptografica?
L’eventuale sospensione di Binance nel mercato UE influenzerebbe il commercio globale di criptovalute, poiché Binance rappresenta una parte significativa del mercato e ha una base di utenti estremamente ampio. Il regolamento MiCA, sebbene necessario, potrebbe anche spingere alcune piattaforme a posizionarsi nei mercati non regolamentati, aumentando i rischi per i consumatori e potenzialmente ostacolando l’adottamento nazionale della criptovaluta.