Cercare un farmaco su Google potrebbe non essere una buona idea, soprattutto se sei in cerca di medicinali a prezzi bassi. In Francia si stanno diffondendo migliaia di siti falsi che fingono di essere farmacie online, ma in realtà non fanno alcun controllo né sulla ricetta, né su chi acquista. Avast, azienda leader nel settore della cybersecurity, ha bloccato 7.173 domini contraffatti nel 2024, proteggendo 503.000 utenti in tutto il mondo solo all’inizio del 2026.
I creatori di questi trucchi sfruttano un’immagine molto credibile: camice bianchi, chat in tempo reale, certificati SSL validi, e numeri di telefono esteri che fanno sembrare i siti legittimi e affidabili. Tuttavia, dietro all’apparenza non c’è alcun medico, né alcun controllo. Non si richiede alcuna ricetta medica, né la conferma di un esperto. Bastano pochi clic e un numero di carta di credito.
Finte farmacie in crescita esponenziale
Il fenomeno, chiamato da Avast PharmaFraud, ha riguardato centinaia di siti come 77Pharmacy, topharm24 e altri simili. I prodotti più richiesti? Il Viagra e i suoi derivati rappresentano da soli il 41% di ciò che si trova in vendita su questi siti. Si va dai generici a prezzo scontato ai falsi sostituti dei farmaci per il diabete e la perdita di peso.
- Ozempic
- Rybelsus
- Metformina usata come inibitore dell’appetito
- Antibiotici
- Steroidi
- Ocormoni per la fertilità
Nella realtà, tutti questi prodotti richiedono una ricetta e un controllo medico, ma sui siti contraffatti un clic e un codice bancario sono sufficienti per completare l'acquisto.
Stratagemmi per spingere all’acquisto
I gestori di questi siti usano varie tattiche per convincere i clienti ad acquistare. Si sfruttano le mancanze delle scorte per creare un senso di urgenza. Sui siti si trovano promozioni fino al 33% su tutti i prodotti. Si può persino acquistare senza fornire la propria identità e il pagamento in criptovaluta è offerto come una soluzione pratica: una volta completato, non è possibile richiedere il rimborso.
I clienti credono di acquistare un prodotto legittimo, ma consegnano all’incognita i loro dati personali e bancari, senza nemmeno rendersi conto di chi realmente si trova dietro questi domini.
La Francia, un obiettivo principale
Sebbene il fenomeno non sia esclusivo della Francia, il paese è uno dei obiettivi preferiti. Nel primo semestre del 2026 si è confermata una tendenza già osservata nel 2025. Paesi come Spagna, Svizzera, Canada, Grecia, Cipro, Austria e Serbia sono tra i più esposti.
Nel 2025 erano già state identificate più di 5.000 pagine fraudolente online. Il problema non sembra rallentare, anzi. Avast ha cancellato 7.173 domini web sin dal 2024, ogni sito corrispondente a un trucco in cui gli utenti cercavano farmaci a meno della normale farmacia.
Perché continua ad esistere?
Questa industria clandestina prospera sfruttando sentimenti che la repressione non può eliminare del tutto: il senso di vergogna e il costo elevato del farmaco. Un uomo di 55 anni che cerca Cialis in rete non vuole parlarne con il suo medico. Una donna che desidera Ozempic senza visitare un endocrinologo preferisce cliccare su un sito discreto anziché spiegare i propri motivi.
I truffatori non vendono medicinali… offrono segretezza
Secondo Avast, i truffatori non vendono farmaci per uso terapeutico, ma segretezza. La privacy è esattamente ciò che molti clienti cercano. Il trucchetto ha successo perché va incontro a bisogni personali e sociali spesso ignorati da farmacie e assicurazioni sanitarie.