L'educazione digitale al centro della biblioteca
La Biblioteca Civica MoviMEnte di Chivasso si conferma un punto di riferimento per l'innovazione sociale e culturale, ospitando un evento di grande interesse per le famiglie. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 10.30, la struttura torinese accoglierà un appuntamento straordinario all'interno della rassegna Europe CodeWeek. Questa iniziativa, nata per avvicinare le nuove generazioni al mondo della tecnologia e della creatività digitale, si propone non come una lezione noiosa, ma come un'esperienza ludica fondamentale per lo sviluppo cognitivo dei bambini.
La proposta formativa è rivolta specificamente ai bambini in età compresa tra i 7 e i 10 anni. L'obiettivo principale è l'apprendimento del coding attraverso il gioco, trasformando concetti astratti come l'algoritmo e la sequenza in un'avventura pratica. Il metodo scelto è particolarmente efficace perché sfrutta la naturale curiosità dei piccoli, permettendo loro di imparare facendo e giocando, un approccio che facilita la memorizzazione e la comprensione di concetti complessi.
Il viaggio nel tempo: da preistoria a spazio
Il tema del convegno è "Il mio spazio è il mondo". Questo titolo non è casuale, ma rappresenta il filo conduttore di un percorso educativo che attraversa i millenni. La mattinata si apre con un saluto alla preistoria, per poi risalire fino ai confini dello spazio esterno. Attraverso questa narrazione, i bambini scopriranno come l'uomo abbia imparato a interpretare il proprio ambiente, a orientarsi e a rappresentare la realtà che lo circonda.
Stelle, bussole e antiche mappe diventano così gli strumenti principali attraverso cui i piccoli protagonisti scopriranno i rudimenti della navigazione. L'esplorazione del mondo esterno si collega direttamente alla capacità di costruire percorsi interni, ovvero di dare istruzioni per raggiungere un obiettivo. Questo legame tra orientamento spaziale e programmazione logica è il cuore pulsante dell'iniziativa, rendendo accessibile ai più piccoli le basi della tecnologia moderna.
Le api robotiche Beebot
Una delle stazioni principali dell'evento sarà la sperimentazione diretta con le api robotiche Beebot. Questi piccoli veicoli, che imitano l'aspetto di un'ape, permettono ai bambini di imparare la programmazione sequenziale in modo tangibile. Utilizzando una mattonella a tastiera, i piccoli programmatori dovranno inserire una serie di comandi per guidare la Beebot verso una destinazione specifica.
Questa attività è fondamentale per sviluppare il pensiero computazionale, poiché richiede ai bambini di pianificare la sequenza dei movimenti, anticipare possibili ostacoli e verificare il successo della loro strategia. È un esercizio pratico che trasforma l'abitudine di premere i tasti di uno smartphone in una vera e propria azione di progettazione e controllo di un sistema autonomo.
Giochi "unplugged" con CodyRoby
Per affiancare le attività con il computer e le macchine, gli organizzatori hanno previsto l'uso di CodyRoby. Questo strumento rappresenta un'innovazione interessante perché utilizza una scacchiera e delle carte fisiche per allenare il ragionamento logico senza l'ausilio di schermi. Questa metodologia, spesso definita "coding unplugged", è fondamentale per insegnare le basi della logica sequenziale e condizionale in modo concreto.
I bambini useranno le carte per costruire percorsi, prendere decisioni e risolvere problemi semplici, simulando così le funzioni di un programma informatico. Questo approccio offline aiuta a staccarsi dalla dipendenza tecnologica immediata e a sviluppare competenze cognitive che sono trasferibili in qualsiasi contesto, sia scolastico che quotidiano. L'interazione sociale è facilitata dall'uso di questo strumento, che incoraggia il lavoro di squadra e il confronto tra i pari.
Il labirinto della rete con CodyMaze
L'esperienza si completa con CodyMaze, un'attività pensata per coinvolgere anche i genitori nell'apprendimento. Questo modulo trasforma il "labirinto della rete" in un gioco pratico, utilizzando smartphone e QR code per creare un percorso da esplorare insieme. Genitori e figli dovranno collaborare per decifrare i codici e trovare la strada giusta attraverso un labirinto fisico o digitale.
L'uso di QR code introduce i bambini al mondo della realtà aumentata e delle connessioni digitali in modo sicuro e controllato. L'attività promuove il lavoro di coppia e l'apprendimento collaborativo, dimostrando che la tecnologia può essere un ottimo alleato per rafforzare i legami familiari e stimolare la curiosità comune. È un'occasione per i genitori di imparare a conoscere le tecnologie che i loro figli utilizzano quotidianamente.
Partecipazione e prenotazione
L'evento rientra nella rete BI.TO, che riunisce le Biblioteche Integrate del Torinese. L'iniziativa è completamente gratuita e aperta a tutti i bambini che rientrano nella fascia d'età indicata. Tuttavia, per garantire la qualità dell'esperienza e la gestione dei materiali, la partecipazione è soggetta a prenotazione obbligatoria.
I genitori interessati sono invitati a contattare l'indirizzo email amisuradifamiglianpl@gmail.com per confermare la presenza. È importante prenotarsi con tempestività per assicurarsi un posto, poiché il numero di partecipanti è limitato per garantire un'attenzione individualizzata a ogni bambino. La biblioteca di Chivasso si presta a supporto delle famiglie nella scoperta delle nuove tecnologie, offrendo spazi e strumenti per un futuro più digitale.