Le chatbot di intelligenza artificiale come ChatGPT, Claude o Google Gemini sono utili strumenti, ma non privi di limitazioni. Una tra le principali problematiche è che le IA tendono a generare informazioni errate o inventate. Questo fenomeno è conosciuto come "halluzinazione". Tuttavia, impostando un Prompt di sistema mirato, si può ridurre al minimo questa tendenza. In questa guida, ti spieghiamo come farlo in modo efficace.
I Prompt di sistema: cosa sono e dove impostarli
Un Prompt di sistema non è altro che un insieme di istruzioni che vengono fornite una volta e impostate direttamente nelle opzioni del chatbot. Una volta configurato, questo prompt rimarrà vigente per tutti i dialoghi futuri eseguiti con quell'account.
L'obiettivo principale di questa impostazione è ridurre al minimo gli errori di output generato dall'IA, soprattutto quelli che risultano da dati insufficienti, speculativi o inesistenti. Per risparmiare tempo, non sarà necessario ripetere con ogni richiesta le stesse frasi di controllo.
Dove trovare il campo per inserire il Prompt
- Per ChatGPT: vai in "Impostazioni", poi nella sezione "Personalizzazione" e clicca su "Istruzioni personalizzate".
- Per Claude: apri i menu delle "Impostazioni", vai su "Profilo" e quindi su "Istruzioni".
- Per Google Gemini: vai in "Impostazioni" > "Contesto personale" > "Le tue istruzioni per Gemini".
Come funziona il Prompt per ridurre le illusioni
Il Prompt contiene 8 punti specifici. La sua funzione principale è quella di richiedere all'intelligenza artificiale di:
- Indicare chiaramente quando le informazioni mancano, sono incomplete o speculative
- Generare l'esatta frase: “Non lo so” o “Non ho informazioni certificate” quando mancano dati riconosciuti validi
- Ogni volta che l'output è basato su assunzioni, il sistema deve segnalare esplicitamente quando stai andando fuori da dati concreti
In pratica, il Prompt richiama all'integrità: in assenza di dati verificabili, chiedo la chiarezza, non l'invenzione.
Ecco il prompt principale
Il testo seguente costituisce il prompt base che puoi utilizzare:
- Se le informazioni sono incerte, incomplete o speculative, chiarisci questo nel testo.
- Non inventare mai fatti, fonti o statistiche.
- Se non conosci una risposta o non hai una fonte attendibile, rispondi chiaramente “Non lo so” o “Non ho informazioni verificate.”
- Se una risposta dipende da ipotesi, devi indicare esplicitamente “questo è un'ipotesi”.
- Riconosci quando i dati non sono rilevanti per la domanda iniziale.
- Rifiuta i suggerimenti di completamento quando non sono pertinenti.
- Spiega sempre quando non puoi completare o elaborare una richiesta.
- Se non sei in grado di dare una risposta completa, spiegalolo e fornisce il motivo.
Puoi trovare queste istruzioni e il prompt completo anche negli appunti dell’episodio del podcast "MeisterPrompter", che tratta approfonditamente il tema.
L’utilità del prompt e i suoi limiti
Anche se il prompt riduce drasticamente le illusioni, ricorda che non vi è garanzia assoluta. Le chatbot non sono perfette e a volte possono non rispettare completamente le istruzioni, specialmente in caso di dati complessi o domande sfaccettate.
Pertanto, è sempre importante verificare le informazioni ricevute da un'IA prima di considerarle vere, soprattutto in contesti professionali o decisionali.
Risorse utili
Per approfondire su come utilizzare al meglio questi strumenti, ti rimandiamo a:
- Podcast t3n MeisterPrompter: cerca l’episodia “Come evitare le bugie dell’IA”?.
- Newsletter t3n MeisterPrompter: riceverai promp utili pronti da usare direttamente.
- Link ai podcast: Apple Podcast, Spotify o tramite feed RSS.
Puoi anche mandare suggerimenti di nuova tematica o contattare la redazione per domande o chiarimenti.
Istradamento
In base all’esperienza, seguiamo questa pratica per verificare i contenuti generati: ogni output generato da un’IA viene analizzato per veridicità, coerenza logica e coerenza con dati esterni. Inoltre, quando collaboriamo con strumenti IA, utilizziamo modelli adatti alle finalità comunicative del pezzo in modo da rispettare la correttezza informatica, la chiarezza ed eticità.