DXC Technology, partner internazionale di riferimento per le tecnologie enterprise, ha annunciato oggi una strategia di collaborazione con LangChain, la società che sviluppa il framework di agenti open-source LangGraph e la piattaforma di ingegneria agentica LangSmith. L'obiettivo congiunto è promuovere l'adozione di un'intelligenza artificiale agentica governata all'interno delle infrastrutture IT aziendali di massima importanza. Questa sinergia unisce le decenni di esperienza di DXC nella gestione di sistemi operativi complessi con le tecnologie innovative di LangChain, creando un ambiente sicuro e affidabile per la gestione dei cosiddetti "harness" di AI, ovvero i wrapper o contenitori operativi che strutturano il comportamento degli agenti intelligenti.
Fondamenta tecnologiche e scalabilità della piattaforma OASIS
La partnership si fonda sull'integrazione specifica di LangGraph all'interno di DXC OASIS, che definisce l'attuale modello operativo di orchestrazione intelligente per le operazioni IT mission-critical. Oltre all'utilizzo del framework open-source, DXC sta licenziando la piattaforma LangSmith per supportare fasi cruciali come lo sviluppo, la valutazione e l'osservabilità degli agenti all'interno di OASIS. Grazie a questa infrastruttura ibrida, la piattaforma è già operativa in produzione e si prepara a una espansione significativa, con l'obiettivo di raggiungere 125 ambienti client in tutto il mondo. Questi ambienti operano prevalentemente in settori soggetti a forti regolamentazioni e in diverse aree geografiche, dove la sicurezza e la conformità normativa sono aspetti determinanti per le decisioni aziendali.
Strategicità e governance degli agenti AI
Un aspetto centrale della cooperazione è l'approccio alla governance e alla supervisione umana degli agenti. Utilizzando le tecnologie di LangChain, OASIS consente agli agenti di operare all'interno di autorità definite, mantenendo i controlli stringenti richiesti dai sistemi mission-critical. Azioni sensibili vengono sottoposte a una valutazione basata su molteplici fattori, tra cui la reversibilità delle modifiche, l'impatto potenziale sui sistemi, la verificabilità dei risultati e la storia comportamentale pregressa dell'agente stesso.
In caso di necessità, le operazioni critiche possono essere sospese per richiedere l'approvazione esplicita di un responsabile umano prima dell'esecuzione. Inoltre, ogni decisione presa dagli agenti, ogni chiamata a strumenti esterni e ogni esito finale vengono tracciati in modo trasparente. Questo livello di visibilità completa permette alle organizzazioni di comprendere a fondo il funzionamento degli agenti, mantenendo piena accountability senza sacrificare i vantaggi della velocità e dell'automazione intelligente.
Performance elevate nei casi d'uso reali
L'impatto pratico di questa tecnologia si misura attraverso specifici indicatori di performance nei casi d'uso reali di diverse tipologie di infrastrutture:
- Incidenti sui file system: in precedenza la risoluzione richiedeva tra 53 e 90 minuti, mentre ora è completata in appena 3-6 minuti.
- Incidenti sulla performance dei database: i tempi di intervento si sono ridotti drasticamente, passando da una stima di 2-3 ore a un intervallo tra i 5 e i 12 minuti.
- Gestione di problemi complessi: problemi tecnica che richiedevano generalmente 2-6 giorni di analisi e intervento sono risolti in circa 8-10 minuti.
Dati quantitativi e vantaggi operativi
L'implementazione di questi strumenti ha portato a risultati misurabili su larga scala. OASIS integra le capacità di LangGraph per l'orchestrazione, inclusi deleghe logiche, gestione dello stato contestuale e flussi di lavoro che prevedono l'intervento umano quando le decisioni richiedono giudizio o autorizzazione specifica. I dati aggregati da oltre 500 casi d'uso misurati dimostrano una riduzione media del 95% dei tempi di risoluzione degli incidenti. A questo successo si somma un'accuratezza diagnostica pari o superiore al 92%, percentuali validate rigorosamente tramite il confronto con il giudizio e i tempi medi dei senior engineer della tecnologia tradizionale.
Impianti tecnologici e approccio open
La partnership punta a offrire un approccio aperto che garantisca flessibilità e controllo alle aziende mentre le infrastrutture di intelligenza artificiale evolvono rapidamente. OASIS si distingue per essere agnostico rispetto ai modelli di intelligenza artificiale, garantendo al contempo l'interoperabilità con sistemi proprietari dei clienti o di terze parti. Questa natura flessibile permette alle organizzazioni di selezionate vari modelli per diversi carichi di lavoro, valutando requisiti specifici e specifici come qualità predittiva, costi infrastrutturali, latenza di risposta e standard di privacy dei dati.
La piattaforma è progettata per migliorare continuamente le proprie capacità operativa durante l'esecuzione. Attraverso l'analisi costante delle esecuzioni eseguite dagli agenti, il sistema integra lezioni apprese da scenari specifici in singole istanze, permettendo al sistema complessivo di sviluppare memoria collettiva e prestazioni in ascesa nel tempo.
Integrazioni infrastrutturali
Le configurazioni della piattaforma possono avvenire in ambienti diversificati, inclusi cloud pubblico, cloud privato, infrastrutture dedicate o ambienti sovrani, senza necessitare di modifiche architetturali profonde a livello di sistemi sottostanti. I clienti conservano un completo controllo su workflow, governance del proprio database e le capacità operative sviluppate sopra la piattaforma, mantenendo ampia flessibilità transfrontaliera per tecnologia, infrastruttura e scenario di distribuzione su scala nazionale.
Dichiarazioni dai vertici aziendali
"L'AI agentica ha il potenziale per cambiare radicalmente il modo in cui le imprese operano le loro tecnologie più critiche", dichiara Dan Gray, President Global Infrastructure Services di DXC Technology. "In oltre 500 casi d'uso, OASIS ha ridotto i tempi di risoluzione del 95% in media. Grazie a questa collaborazione, stiamo combinando tecnologie avanzate, esperienza professionale e governance per sfruttare l'intelligenza artificiale sicura in scala enterprise."
Dal lato di LangChain, la visione tattica risiede nel posizionamento strategico di clienti in possesso di tecnologia propria. "Gli agenti stanno trasformando lo strato applicativo di ogni impresa, e le aziende che stanno ottenendo risultati migliori hanno ripreso il controllo del loro stack agentico", afferma Julia Schottenstein, Chief Operating Officer. "Questo approccio coinvolge l'adattamento dei sistemi alle loro esigenze, l'impianto degli agenti in contesti di proprietà e la costruzione di cicli di controllo che rendono il sistema affidabile in produzione tecnologica."
Documentazione e risorse tecniche
Per ulteriormente chiarire l'approccio metodologico e tecnico della strategia, DXC Technology e LangChain hanno pubblicato un nuovo white paper intitolato "DXC OASIS: The Harness for Mission-Critical IT Operations". Il documento tecnico esplora le modalità operative con le quali le organizzazioni possono pianificare lo sviluppo di agenti di intelligenza artificiale mantenendo un solido sistema di supervisione, garanzie di responsabilità e controllo umano in ambienti IT di grande valore strategico. Attraverso questa pubblicazione, le due aziende condividono best practice orientate a trasformare le concezioni accademiche di IA avanzata in modelli operativi costanti e affidabili.