Le challenge Start Me Up 2026, organisé conjointemente da Fevad e KPMG, ha designado Lemrock come startup e-commerce dell’anno. Questa innovazione si basa sul concetto di commercio "agentique" che mira a permettere ai venditori di integrare nativamente le loro piattaforme all’interno degli agenti di IA conversazionali, offrendo un’esperienza più fluida per il cliente. Lemrock funziona come infrastruttura unica di gestione, facilitando l’assortimento, l’arricchimento dei cataloghi, l’orchestrazione delle richieste, la condivisione con gli agenti IA principali e il completamento della transazione.
I tre finalisti
Il challenge ha riconosciuto tre startup come finaliste, ciascuna con proposte innovative che affrontano diversi aspetti del mercato e-commerce in evoluzione:
- Lemrock – startup premiata come e-commerce dell’anno – ha sviluppato un’infrastruttura che abilita un commercio fluido su agenti conversazionali.
- GetMint: ha ottenuto la seconda posizione con una piattaforma SaaS specializzata in "GEO" o Generative Engine Optimization, che permette alle marche di apparire in raccomandazioni da IA générative e agenti conversazionali.
- Positive Company, terzo posto, si occupa di valutare la responsabilità sociale del commercio, con particolare attenzione al carbonio, logistica, emballaggi e eticità.
Lemrock rappresenta una delle direzioni più promettenti per il futuro del commercio digitale: integrare le tecnologie agentique, ovvero quegli agenti autonomi che operano all’interno di sistemi conversazionali, per interagire e fornire valore aggiunto al cliente.
Una soluzione chiavi in mano
Lemrock si presenta come una tecnologia modulare, ideale per marche e retailer che desiderino espandere la propria visibilità e competitività all'interno del panorama digitale in rapida evoluzione. Essa mette in atto diversi aspetti chiave del commercio agentico:
- L’ingestion e arricchimento dei cataloghi di prodotti;
- Orchestrazione e gestione di richieste conversazionali;
- Connesione sicura verso i principali agenti IA;
- Analisi e personalizzazione;
- Strumenti di analisi performance (analytics);
- Gestion des transactions;
- Supporto per la scalabilità.
Tutti questi moduli vengono combinati grazie a un unico punto d’integrazione, permettendo al venditore di gestire la piattaforma in maniera semplice e senza doversi preoccupare di complessi sistemi backend. Si tratta, quindi, di una soluzione "chiavi in mano" che favorisce l’ottimizzazione del processo e della customer experience.
GetMint: GEO per la visibilità in IA générative
GetMint, al secondo posto, si distingue per la sua attenzione alle nuove tendenze dell’ottimizzazione digitale, specializzandosi in un campo emergente: il Generative Engine Optimization (GEO). Questo concetto punta a rendere le marcatori più visibili su piattaforme AI come ChatGPT, dove gli agenti generano risposte basate su informazioni disponibili nel web.
La piattaforma di GetMint offre a marche e retailer strumenti innovativi:
- Visualizza il "Share of Voice" (percentuale d’apparizione) di una marca;
- Analizza i sentimenti intorno a un prodotto o marca;
- Pianifica e produce contenuti SEO e GEO-friendly per i motori generativi;
- Identifica i contenuti da ottimizzare per maggiore visibilità.
Con un mercato e-commerce sempre più affollato e dove gli agenti intelligenti saranno sempre più frequentemente utilizzati come interfaccia primaria, GetMint si posiziona come un vantaggiosa strumento di supporto per gli attori del settore.
Positive Company e l’importanza societaria
L’ultima startup tra i finalisti, positive Company, punta a migliorare il controllo e la performance extra finanziaria delle catena del valore.
Una piattaforma SaaS pensata per
- misurare e strutturare l’impatto ambientale e sociale;
- monitorare la RSE (Responsabilità Societaria delle Aziende);
- valutare fornitori con criteri settoriali;
- garantire sostenibilità a tutti i livelli della filiera.
Questo tipo di soluzione è particolarmente rilevante per aziende che desiderano non solo rispettare le normative, ma anche migliorare la propria reputazione e attrarre consumatori più attenti alla sostenibilità.
Il ruolo del giuria e del processo
Il premio è stato scelto da una giuria composta da esperti di settore, tra cui:
- Hélène Labaume, Directrice Innovation & Fonds de VC, Carrefour Group;
- Philippe Muhr, Directeur Digital & E-commerce, Intersport;
- Anne Pruvot, Directrice Générale, SNCF Connect & Tech;
- Sébastien Picart, Directeur Général, Chronodrive.
I candidati hanno presentato le proposte fino al 15 maggio, e i dossier sono stati valutati da esperti di KPMG in Francia. Il 21 maggio, il comitato ha scelto i tre finalisti, che hanno poi difeso i loro progetti davanti al pubblico e alla giuria il 1° luglio.
Il futuro del commercio e-commerce
L’emergere di agenti conversazionali e di IA generativa ha profondamente cambiato i paradigmi della relazione tra venditore e acquirente. Gli e-commerce devono quindi adeguarsi per rimanere rilevanti:
- Essere visibili in nuovi canali;
- Render le loro offerte compatibili con gli agenti IA;
- Potere migliorare la fiducia del cliente lungo tutta la filiera.
Ispirato da François-Xavier Leroux, Partner in Digital & Customer chez KPMG en France, il futuro del commercio digitale richiede innovazione non solo tecnologica, ma anche strategica e sostenibile.
Un’opportunità per tutti
Le startup menzionate rappresentano la forza innovativa della trasformazione digitale. Le piccole e le PME hanno accesso a strumenti che, un tempo, erano riservati solo alle grandi aziende. Lemrock, con la sua infrastruttura chiavi in mano, Getmint e Positive Company con le loro soluzioni focalizzate su SEO e valutazione RSE rispettivamente, mostrano che il commercio e le soluzioni digitali evolutive sono ormai alla portata di tutti.