Il 19 giugno 2026, la Casa Bianca ha ordinato ad Anthropic di ritirare l'accesso globale ai modelli di intelligenza artificiale Fable 5 e Mythos, limitando l'uso esclusivamente agli utenti statunitensi. Inizialmente si pensava che questa mossa fosse motivata da una segnalazione relativa all'eventuale possibilità di effettuare un jailbreak al modello Fable, ovvero la versione "modificata" e accessibile al pubblico. A differenza di quanto inizialmente riferito, fonti vicine al governo affermano invece che il vero motivo fosse più preoccupante: il governo statunitense sospettava che la Cina potesse aver accesso al modello non filtrato, “Mythos”, tramite l'azienda sudcoreana SK Telecom.

La relazione tra il governo Usa e Anthropic entra in crisi in seguito alla scoperta di potenziali vulnerabilità nel modello Fable 5, rivelate in contemporanea con la notizia di un possibile accesso illegale da parte di SK Telecom. Quest’azienda è uno dei principali operatori telefonici in Corea del Sud e, stando agli esperti, avrebbe potuto trasmettere informazioni alle autorità cinesi. Nonostante SK Telecom abbia negato qualsiasi legame diretto con la Cina, il governo Usa ha interpretato le precedenti collaborazioni tra l'operatore sudcoreano e China Unicom con estrema prudenza.

La preoccupazione reale: accesso cinese

Secondo il rapporto pubblicato da Wired, il governo Usa aveva già espresso perplessità verso la collaborazione tra Anthropic e SK Telecom. L’accesso al modello non ristretto “Mythos” era ristretto a un piccolo insieme di aziende partecipanti al cosiddetto Project Glasswing. SK Telecom faceva parte di questo progetto di alto livello, in cui si testavano i modelli più avanzati di intelligenza artificiale. Il rischio individuato era che attraverso la cooperazione con SK Telecom, i dati potessero finire nelle mani della Cina, una nazione che gli Stati Uniti considerano il loro principale avversario nella competizione tecnologica globale.

La collaborazione tra SK Telecom e Anthropic

Nel 2023, SK Telecom ha investito 100 milioni di dollari in Anthropic, come parte di un accordo che puntava al potenziamento di modelli IA specializzati per il settore delle telecomunicazioni. Nonostante attualmente SK Telecom abbia una presenza limitata in Cina (solo sette dipendenti e poco fatturato) e abbia venduto le sue quote in Cina nel 2009, il governo Usa ha colfato una possibile connessione di interesse. In passato, SK Telecom aveva collaborato con China Unicom, un colosso cinese, creando una joint venture e investendo 1 miliardo di dollari nel Gruppo. SK Telecom ne ha fatto un esecutivo rifiutare qualsiasi legame attuale con la Cina.

Gli sviluppi recenti tra Anthropic e il governo Usa

L'isolamento di Anthropic non è un incidente isolato. Negli ultimi anni, il colosso dell’IA si è scontrato più volte con Washington, in particolare a marzo 2026, quando ha rifiutato di concedere l'uso militare dei propri modelli non ristretti. La decisione ha portato a un'azione legale da parte di Anthropic contro il governo Usa e una sua successiva inclusione in una sorta di “lista nera” governativa. L’interdizione di accesso ai modelli Fable 5 e Mythos si aggiunge, quindi, alle tensioni già esistenti tra le due parti.

Il CEO di Amazon e la telefonata con il Tesoro

In parallelo a questa vicenda, Andy Jassy, CEO di Amazon, aveva telefonato al segretario del Tesoro Usa per informarlo delle vulnerabilità scoperte in Fable 5, la versione ridotta e più accessibile di Mythos. Anche questa azione indica che il tema della sicurezza non è solo relativo all'accesso cinese, ma rappresenta una preoccupazione più generale per il governo Usa, che sta cercando di mantenere il controllo su tecnologie considerate estremamente potenti e potenzialmente pericolose.

Le implicazioni globali

L’episodio sottolinea il ruolo centrale che le tecnologie IA stanno assumendo nella geopolitica mondiale. L’accesso ad un modello di IA avanzata, come Mythos, rappresenta un vantaggio strategico che nessun governo si può permettere di perdere. La Cina, da parte sua, sta investendo pesantemente sulle tecnologie IA, come mostrato in un recente articolo pubblicato su Xataka, in cui si evidenzia come la Cina si appresti a dominare la competizione tecnologica, grazie a una combinazione di investimenti e strategie industriali mirate a superare le limitazioni esistenti.

La decisione Usa di limitare l’accesso a questi modelli di IA ad utenti stranieri segnala l’inizio di una guerra globale per il controllo delle tecnologie di intelligenza artificiale. Mentre le aziende, come Anthropic, cercano di spingersi al limite nella costruzione di modelli avanzati, i governi si preoccupano non solo di chi possa usarli, ma di chi potrebbe accedere al loro codice interno e sfruttarlo a proprio vantaggio. In questo scenario, la distinzione tra collaborazione tecnologica e accesso non autorizzato potrebbe rivelarsi sempre più sottile.