Una nuova ondata di tokenizzazione a Wall Street

Federated Hermes (FHI), il gestore di investimenti con sede a Pittsburgh che supervisiona 911 miliardi di dollari in asset, ha annunciato l’intenzione di emettere le sue prime quote di fondi tokenizzati all’inizio del prossimo anno. La mossa si inserisce nella crescente spinta di Wall Street per portare gli investimenti tradizionali sulle piattaforme blockchain, un trend già sostenuto da giganti come BlackRock, Franklin Templeton, JPMorgan e, più recentemente, New York Life Insurance Company.

Partnership strategica con Prometheum

Per realizzare questa ambizione, Federated Hermes ha stretto una partnership con il fornitore di infrastrutture per titoli digitali con sede a New York, Prometheum. Le due società hanno dichiarato a CoinDesk che i prossimi prodotti tokenizzati saranno disponibili tramite broker tradizionali e consulenti finanziari, integrando così la nuova offerta all’interno dei canali di distribuzione già consolidati.

Quali fondi saranno tokenizzati?

Al momento la società non ha ancora rivelato quali fondi intende tokenizzare né su quale blockchain opererà. Tuttavia, Kevin Barr, direttore dei prodotti e delle piattaforme per asset digitali di Federated Hermes, ha indicato i fondi del mercato monetario come probabile punto di partenza.

«C’è un enorme interesse nel settore in generale riguardo ai fondi del mercato monetario tokenizzati, e questo si allinea molto bene con la base della nostra franchise, che sono stati i nostri fondi di liquidità»,

ha dichiarato Barr in un’intervista a CoinDesk.

Il contesto più ampio della tokenizzazione

La decisione di Federated Hermes aggiunge un altro importante gestore patrimoniale alla lista di chi sta puntando sulla tokenizzazione di Wall Street. Gli operatori di mercato ritengono che l’uso della blockchain possa modernizzare l’emissione, il trasferimento e il regolamento degli asset, offrendo vantaggi quali:

    • Regolamenti più rapidi e automatizzati;
    • Tenuta dei registri semplificata;
    • Facilitazione del trasferimento tra piattaforme finanziarie.

Citi ha previsto che il mercato dei titoli tokenizzati potrebbe espandersi fino a 5,5 trilioni di dollari entro il 2030.

Esperienze pregresse di Federated Hermes nella blockchain

Federated Hermes ha già sperimentato la tokenizzazione in passato. La società ha collaborato con diverse piattaforme, tra cui:

    • Archax, con sede a Londra;
    • Goldman Sachs (GS);
    • Conduit Digital, con sede a Singapore.

Questi accordi prevedevano che terze parti emettessero versioni digitali delle partecipazioni tradizionali nei fondi. Ora, con la partnership con Prometheum, l’obiettivo è emettere direttamente le classi di azioni del fondo tokenizzate, assumendo un ruolo più diretto nella catena di valore on‑chain.

Il profilo di Kevin Barr

Prima di entrare in Federated Hermes a maggio, Kevin Barr ha trascorso 15 anni presso la BNY, colosso della custodia bancaria, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del denaro digitale e dell’innovazione. La sua esperienza nel settore della custodia e dell’infrastruttura digitale è considerata cruciale per guidare il nuovo progetto.

Perché i fondi del mercato monetario?

La vasta attività di gestione della liquidità di Federated Hermes rende i fondi del mercato monetario un punto di partenza naturale. Questi fondi investono in debito a breve termine e fungono da luogo dove gli investitori possono parcheggiare liquidità guadagnando rendimento. Inoltre, i fondi del mercato monetario tokenizzati e i titoli del Tesoro statunitense hanno già guidato gli sforzi di tokenizzazione a Wall Street.

Questi prodotti consentono a società e investitori istituzionali di ottenere rendimenti sulle riserve di liquidità spostando gli asset 24 ore su 24. I token possono inoltre fungere da garanzia per prestiti o operazioni di trading, permettendo alle aziende di far fruttare la liquidità senza vendere partecipazioni.

«Puoi avere un movimento istantaneo di quei fondi», ha detto Barr. «Puoi avere la programmabilità di quei fondi in un modo che è forse più difficile o operativamente inefficiente con l’infrastruttura tradizionale.»

Come verranno distribuiti i token?

Una parte fondamentale della partnership con Prometheum consiste nel rendere i prodotti tokenizzati disponibili attraverso canali di investimento familiari. Le controllate di Prometheum, registrate presso la SEC come broker‑dealer, forniranno:

    • Servizi di custodia;
    • Compensazione;
    • Regolamento.

Inoltre, la piattaforma di compensazione di Prometheum consentirà ad altri broker‑dealer di offrire ai propri clienti i prodotti tokenizzati di Federated Hermes, creando un ecosistema di distribuzione integrato.

Ostacoli all’adozione e soluzioni

Secondo Barr, uno dei principali ostacoli alla diffusione più ampia non è la tecnologia blockchain, ma l’accesso. Consulenti finanziari e società di intermediazione necessitano di soluzioni che consentano di offrire fondi tokenizzati senza dover rifare i propri sistemi.

«Per noi, diventa un’estensione naturale di come distribuiamo i nostri prodotti oggi, e ha tutto il senso del mondo da questa prospettiva», ha affermato Barr.

Visione a lungo termine

Per Federated Hermes, la tokenizzazione non è solo un nuovo formato per prodotti esistenti, ma un cambiamento fondamentale nel modo in cui gli investitori gestiscono liquidità, si spostano tra asset e costruiscono portafogli.

«La tokenizzazione rappresenta, sotto molti aspetti, un aggiornamento fondamentale per l’infrastruttura dei mercati finanziari di questa generazione», ha concluso Barr.

Prospettive di mercato

Il settore delle stablecoin collateralizzate da attività reali (RWA) sta sostenendo rendimenti del 5‑7 % grazie al credito reale, mentre il finanziamento in criptovaluta si sta comprimendo intorno al 4 %. Progetti come GENIUS stanno spostando il rendimento fuori dalla catena, e si prevede che il mercato totale indirizzabile (TAM) delle soluzioni RWA raggiunga i 4 miliardi di dollari entro tre anni.

In questo contesto, l’ingresso di un gestore patrimoniale di dimensioni e reputazione come Federated Hermes potrebbe accelerare l’adozione delle soluzioni on‑chain, confermando la tokenizzazione come una delle principali evoluzioni del panorama finanziario globale.