Google DeepMind ha annunciato un investimento da 75 milioni di dollari verso A24, un celebre produttore cinematografico che ha già ottenuto grandi riconoscimenti nel corso degli anni. A24 è uno studio cinematografico newyorkese fondato nel 2012 che ha ricevuto tre premi Oscar per il miglior film negli ultimi dieci anni – Moonlight, Everything Everywhere All at Once e Anora – e ha accumulato oltre venti premi in totale. Conosciuto per produzioni artistiche di alta qualità che hanno trovato successo presso un pubblico ampio, A24 ha recentemente lanciato il film Backrooms, confermando sempre la bontà della sua strategia. Tra gli ultimi talenti cinematografici associati allo studio figurano Timothée Chalamet e Anne Hathaway.
Il nuovo finanziamento da parte di Google DeepMind mira a supportare un programma di ricerca volto a esplorare come l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata per sviluppare nuovi strumenti cinematografici. Demis Hassabis, il CEO di DeepMind, ha sottolineato che il modo migliore per sviluppare strumenti utili agli artisti è collaborare direttamente con loro. Questo approccio permette di ottenere feedback e linee guida dagli stessi cineasti di A24, che forniscono a DeepMind una comprensione dei bisogni reali di un produttore cinematografico con un curriculum premiato.
Nonostante l’investimento significativo, A24 mantiene pieno controllo creativo sui propri contenuti. Secondo l'accordo, DeepMind non avrà accesso agli archivi del produttore né potrà utilizzare i film già realizzati per addestrare i suoi algoritmi. Gli strumenti alimentati dall’intelligenza artificiale saranno usati per supportare il processo creativo ma non interferiranno con l’elemento fondamentale dell’arte cinematografica. Questo accordo si colloca in un contesto in cui Hollywood sta facendosi strada verso l’adozione di strumenti di AI.
Hollywood stringe rapporti con l'intelligenza artificiale
Nel corso del 2026, diversi dei principali studi cinematografici hanno annunciato investimenti mirati nell’intelligenza artificiale. Lionsgate ha sostenuto Runway, una società che sviluppa video generati tramite l’AI. Netflix ha acquisito InterPositive, un'azienda fondata da Ben Affleck che produce strumenti AI per gli artisti cinematografici. Amazon MGM Studios ha lanciato una divisione interamente incentrata sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella produzione di film e serie. La maggior parte degli studi cinematografici ha ormai preso una posizione chiara in favore dell’adozione di tecnologie d’avanguardia.
Un test nel futuro imminente
A24 riceve finanziamenti e accesso alle tecnologie di punta senza compromettere la sua autonomia creativa. Google DeepMind, invece, acquisisce una credibilità artistica che non è facile ottenere in nessun altro modo in questo ambito. Tuttavia, il vero test per l’efficacia di questa collaborazione arriverà quando uno dei film sviluppati utilizzando questi nuovi strumenti AI sarà distribuito su larga scala.
Se il pubblico e le critiche percepiranno l’influenza degli algoritmi nel montaggio o nella sceneggiatura, la reputazione di A24 potrebbe subire un danno significativo. Per il momento, il successo di questo accordo dipenderà completamente da quanto i cinefili riconosceranno i valori dell’arte cinematografica tradizionale. Lo studio sta dunque scommettendo su una scommessa importante, ma potenzialmente molto remunerativa.
Un mercato in evoluzione
Le tecnologie dell’arte cinematografica sono in evoluzione e sempre più studi hanno visto la necessità di adattarsi ai nuovi strumenti disponibili. L’industria ha anche reagito all’allerta emersa durante le grandi agitazioni nel 2023, dove gli sceneggiatori e gli attori hanno espresso preoccupazioni riguardo al rischio che l’IA sostituisse il lavoro umano. Nonostante ciò, Hollywood sta aprendo le porte a una collaborazione strutturata tra l’ingegneria d’avanguardia e la creatività artistica.