L'open-source framework per l'automazione domestica, openHAB, aggiorna la sua versione al 5.2, aprendo nuovi orizzonti con l'integrazione di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e la possibilità di utilizzare l'Agentic AI. La casa intelligente diventa più accessibile grazie all'interfaccia chat, mentre il server MCP consente un controllo più automatizzato.

Chat-Interface per una gestione più intuitiva

openHAB 5.2 introduce un'interfaccia chat all'interno dell'UI (interfaccia utente) che permette agli utenti di interagire direttamente con gli apparati del sistema domotico. Per eseguire comandi, l'utente può chiedere all'AI di eseguire azioni specifiche. Lavorando in background, il chatbot mostrerà il widget corrispondente al dispositivo interessato.

Ad esempio, se l'utente desidera controllare una luce, comparirà automaticamente il widget della luce in base al contesto della conversazione.

openHAB fornisce strumenti per integrare ogni dispositivo con modelli linguistici, permettendo di recuperare lo stato di un oggetto o di inviare comandi. Gli utenti possono decidere, per ciascun elemento, il livello di accesso: da "NOACCESS" fino a "READWRITE". Questo controllo granulare è gestito attraverso il parametro voiceSystem all'interno delle metadati di ogni elemento.

LlM: memoria e strumenti a disposizione

La piattaforma memorizza il cronologico delle chat ed è in grado di fornire questo contesto al LLM in tempi successivi. La memorizzazione e condivisione dello storico possono essere regolamentate manualmente dalle impostazioni.

Oltre all'elaborazione testuale, la nuova release include diversi strumenti. Ad esempio:

    • get-date-time: Restituisce la data e l’ora secondo la zona oraria corrente.
    • item-get-state: Permette di ottenere lo stato di un elemento.
    • item-send-command: Consente l'invio di comandi a un'entità specifica.

I LLM sono indipendenti, ma openHAB fornisce supporto con modelli specifici come Google Gemini. Supporto per modelli di OpenAI e compatibili è previsto in una fase successiva.

Agentic AI con openHAB MCP Server

Oltre all'interfaccia chat, un elemento chiave dell'aggiornamento è il openHAB MCP Server, che consente l'integrazione avanzata attraverso gli agenti intelligenti. Questi agenti hanno capacità decisionali, possono creare regole per automatizzare l'ambiente domestico e gestire i dispositivi.

Gli utenti possono creare regole periodiche o una tantum. Una volta completata, queste ultime vengono eliminate automaticamente. La scalabilità e la configurazione avanzata risultano ottimizzate per adattarsi a diverse architetture di rete, inclusi accessi diretti, cloud o bridge Node.js.

Sicurezza e token di autenticazione

Per consentire agli agenti di interagire con openHAB, è necessario configurare gli accessi, ottenendo un token API. Queste informazioni, così come il processo di autenticazione, sono spiegate in dettaglio sulla documentazione ufficiale del server openHAB MCP.

Novità aggiuntive oltre all'intelligenza artificiale

openHAB 5.2 introduce miglioramenti non legati all’intelligenza artificiale, come la possibilità di definire layout UI in formato YAML o estendere il linguaggio DSL (Domain Specific Language) già esistente per il creare regole personalizzate. Inoltre, vengono introdotte nuove funzioni come una console log accessibile sempre visibile, grafici avanzati e una serie di ottimizzazioni descritti nel blog ufficiale di openHAB.

Link correlati

    • Blog ufficiale openHAB
    • Note di rilascio per openHAB 5.2

openHAB 5.2 rappresenta un grosso passo avanti nel rendere il controllo della casa intelligente più intuitivo e accessibile. Il supporto per la chat LLM e per l’Agentic AI sta trasformando il framework domotico in un ambiente adatto anche agli utenti meno esperti.