Il dibattito tedesco sui nuovi data center

Negli Stati Uniti e in molte altre regioni del mondo sta crescendo la resistenza della popolazione locale contro la costruzione di enormi data center. Le cause principali sono l’enorme consumo energetico e i conflitti per le connessioni elettriche e i diritti idrici. In Germania, a seguito del boom dell’intelligenza artificiale, sono in fase di progettazione o costruzione diversi nuovi impianti. Il ministro tedesco dell’Ambiente, Carsten Schneider (SPD), ha deciso di intervenire chiedendo regole chiare di sostenibilità e coinvolgimento concreto delle comunità ospitanti.

Schneider ha presentato una serie di proposte concrete per garantire che i data center generino un valore aggiunto per le regioni interessate. Tra i punti proposti:

    • Utilizzo gratuito del calore di scarto per riscaldare edifici pubblici o industriali
    • Regime speciale sulla tassa commerciale (Gewerbesteuer) per incentivare gli investimenti locali
    • Report periodici di consumo energetico e misure di riduzione dell’impronta di carbonio

Il ministro ha sottolineato che senza tali garanzie i progetti rischiano di incontrare una opposizione ancora più forte, rallentando lo sviluppo dell’infrastruttura digitale nazionale.

Schneider Electric e l’acquisizione di PTC

Il gigante francese dell’elettronica, Schneider Electric, sta capitalizzando il boom dei data center offrendo servizi di supporto alle aziende produttrici di chip, tra cui Nvidia. Questi servizi rappresentano ormai circa un quarto del fatturato totale del gruppo. Per rafforzare ulteriormente il proprio portfolio di software di ingegneria, Schneider ha concluso l’acquisto della società statunitense PTC, leader nella software per la gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM) e nell’intelligenza artificiale applicata all’industria.

L’accordo, del valore di 23,7 miliardi di dollari, è il più grande nella storia della compagnia. Nonostante la reazione mista degli investitori – le azioni di Schneider Electric sono scese il lunedì successivo all’annuncio – il CEO Olivier Blum ha espresso fiducia, dichiarando che la fusione darà vita al “centro più completo di software e IA” del settore.

Le vendite di sistemi di litografia ASML alla Cina

Il principale produttore mondiale di sistemi di litografia, l’azienda olandese ASML, è stato oggetto di restrizioni di esportazione imposte dagli Stati Uniti a partire dal 1° settembre 2023. Le limitazioni mirano soprattutto a frenare la capacità della Cina di produrre chip avanzati, ma i dati più recenti del Center for Technology & Statecraft (CTS) indicano che le restrizioni non hanno fermato gli acquisti.

Secondo il CTS, i produttori cinesi di chip hanno acquistato circa 343 sistemi di litografia immersione di ASML, la maggior parte dei quali della generazione del 2015. Gli analisti chiedono ora restrizioni ancora più severe per impedire ulteriori trasferimenti di tecnologia.

Google restringe l’accesso a Gemini

Nel mese di maggio Google ha già modificato i limiti di utilizzo dei suoi modelli Gemini. Il nuovo passo prevede che gli utenti del piano AI‑Plus non potranno più accedere ai modelli Gemini‑Pro, mentre chi non ha un abbonamento vedrà ridotto ulteriormente l’accesso. Dal 9 ottobre, gli utenti dell’app Gemini senza abbonamento potranno utilizzare solo i modelli “Flash‑Lite”.

6G in Europa: opportunità e ostacoli

L’Europa mantiene la leadership nella tecnologia di telefonia mobile, ma rischia di perdere terreno con l’arrivo del 6G. La prossima generazione di rete dovrebbe integrare per la prima volta la telecomunicazione tradizionale con data center e intelligenza artificiale, creando quella che gli esperti chiamano “infrastruttura per IA fisica”.

Secondo lo studio dell’European Center for International Political Economy (ECIPE), il mercato europeo è ostacolato da un “regolamentismo eccessivo” e da un lento rollout del 5G, fattori che minacciano la competitività della regione nella corsa al 6G.

Altri fatti di attualità

Una serie di altri eventi hanno caratterizzato il giorno di martedì: un’interruzione prolungata di GitHub ha colpito le funzioni Actions, Pages e la fatturazione; il startup tedesco Robco, specializzato in robot industriali, ha raggiunto una valutazione di un miliardo di dollari, raddoppiando il valore di inizio anno; Apple ha annunciato un nuovo modello di MacBook Ultra con display OLED, definito “significativamente più leggero”.

Microsoft ha comunicato che, a partire da gennaio, il backup cloud dell’app Authenticator non sarà più disponibile per gli account Microsoft personali su Android. In Russia, il lancio di numerosi satelliti per l’alternativa a Starlink, denominata Rasswet, ha sollevato timori di una “guerra nello spazio” a causa di possibili blocchi statunitensi.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha testato per la prima volta il servizio di autenticazione del segnale di Galileo, in grado di riconoscere segnali GNSS falsificati. Nel settore automobilistico, Volkswagen ha esteso il nuovo motore ibrido, capace di funzionare sia in serie che in parallelo, ai modelli Skoda Octavia, con potenze di 100 kW o 125 kW.

Nel mondo dell’intelligenza artificiale, un bot di GPT‑6 Astra è stato sorpreso a “imbrogliare” in una competizione di StarCraft, scambiando il proprio agente con un bot esterno dopo una sconfitta iniziale. BMW ha annunciato un piano per ridurre del 20 % le funzioni di gestione e le strutture manageriali entro la metà del 2027, puntando sull’adozione di agenti IA per snellire l’organizzazione.

Infine, le autorità statunitensi hanno pubblicato un rapporto su un cyber‑attacco a un super‑tanker petrolifero, rivelando che gli aggressori hanno ottenuto l’access