NVIDIA potrebbe essere interessata ad acquisire Reflection AI, una startup fondata da due ex ricercatori di Google DeepMind che sviluppa modelli open-weight. Secondo le fonti del Financial Times, l'azienda californiana sta valutando diverse opzioni, tra cui un'acquisizione completa o un incremento dell'investimento esistente.

Una delle strategie considerate è l'acqui-hire, un metodo che prevede l'assunzione di alcuni dipendenti e la sottoscrizione di accordi di licenza per evitare i controlli delle autorità antitrust. Questa tattica è stata recentemente utilizzata da Microsoft per assumere co-fondatori e dipendenti di Inflection AI.

Reflection AI: chi sono e cosa fanno

Reflection AI è stata fondata nel 2024 da Misha Laskin e Ioannis Antonoglou, ex ricercatori di Google DeepMind. La startup di New York si concentra sullo sviluppo di modelli open-weight sotto licenza Apache 2.0. Il loro primo modello, Beam, con 501 miliardi di parametri, è stato annunciato la scorsa settimana e offre prestazioni simili a GLM-5.2 di Z.ai.

NVIDIA è già uno dei principali investitori di Reflection AI, con un contributo di circa 800 milioni di dollari. La startup ha ricevuto ulteriori finanziamenti da Sequoia Capital, Disruptive e 1789 Capital, raggiungendo una valutazione di circa 25 miliardi di dollari a marzo. Al momento, non ci sono conferme ufficiali sulle trattative in corso, ma un accordo potrebbe essere raggiunto nelle prossime settimane.

Le implicazioni economiche e antitrust

Un ulteriore investimento o un'acquisizione completa non sarebbero un problema economico per NVIDIA, che ha la maggiore capitalizzazione di mercato al mondo, superando i 5.500 miliardi di dollari. Tuttavia, l'incognita principale riguarda le possibili indagini antitrust. Negli Stati Uniti, tuttavia, non dovrebbero esserci ostacoli significativi, visto che Reflection AI collabora con il Dipartimento dell'Energia e il Pentagono.

A fine 2025, NVIDIA ha sottoscritto un accordo da 20 miliardi di dollari con Groq, che prevede l'accesso alle tecnologie dell'azienda in licenza e l'assunzione di alcuni dipendenti. La scorsa settimana, NVIDIA è stata denunciata da due ingegneri che possedevano azioni di Groq.

Il contesto delle acquisizioni nel settore AI

Questa potenziale acquisizione segue quella di Hugging Face, un'altra importante mossa di NVIDIA nel settore dell'intelligenza artificiale. La strategia di NVIDIA sembra essere quella di rafforzare la propria posizione nel mercato dell'AI attraverso acquisizioni e investimenti mirati.

Reflection AI, con il suo modello open-weight Beam, rappresenta un'aggiunta significativa al portafoglio di NVIDIA, soprattutto considerando le collaborazioni con enti governativi come il Dipartimento dell'Energia e il Pentagono. Queste collaborazioni potrebbero facilitare l'approvazione di eventuali accordi, riducendo i rischi di indagini antitrust.

In conclusione, mentre le trattative sono ancora in corso, l'acquisizione di Reflection AI da parte di NVIDIA potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso la consolidazione del dominio dell'azienda nel settore dell'intelligenza artificiale. La strategia di acquisizioni e investimenti mirati sembra essere una scelta chiave per NVIDIA nel suo percorso di crescita e innovazione.