La presenza del vespa asiatico, conosciuto come Vespa velutina, in Spagna risale al 2009, quando un gruppo di esemplari è stato osservato per la prima volta nel río Nivelle in Cantabria. Nel corso degli anni si è esteso rapidamente, raggiungendo l’Aragona dove nel 2025 sono state rilevate nove colonie nella provincia di Teruel. Per contrastare l’invasione, il governo regionale ha adottato un metodo innovativo: l’installazione di trappole in materiale riciclato, principalmente bottiglie di plastica.
Che strumenti vengono utilizzati?
I lavoratori del municipio di Alcañiz e gli agenti di protezione della natura hanno collocato queste trappole lungo la riva del río Guadalope. Esistono due tipi principali: le VespaCatch, trappole specifiche progettate per catturare solo le regine del vespa asiatico, e quelle artigianali, realizzate con bottiglie rianalizzate e brida nere. Il funzionamento si basa su un cebo naturale a base di acqua, zucchero e lievito fresco, che attira le api senza permetter loro di uscire.
A che punto è la situazione?
Finora sono state catturate 62 regine a Alcañiz, inizialmente lette come un successo. Tuttavia, lo studio coordinato da Sandra V. Rojas-Nossa e Salustiano Mato all’Università di Vigo rileva che le trappole, mentre efficaci, causano danni collaterali. Dalle ricerche condotte tra il 2018 e il 2024 emerge che le VespaCatch sono state le più efficaci nella cattura del vespa asiatico, ma hanno registrato una cattura di circa 100 specie locali vulnerabili per ogni singola velutina. Questo fa sorgere dubbi sull’efficacia ambientale di questa strategia.
I limiti degli approcci attuali
Gli esperti evidenziano che il trampeo continuo con cebo, sebbene abbia migliorato la riduzione delle colonie invasore, non è sostenibile a lungo termine. L’uso delle trappole VespaCatch, pur mirata alle regine asiatiche, rischia di compromettere la fauna nativa. Quest’approccio, sostiene il gruppo di biologia ambientale, dovrebbe essere rivisto in regioni in cui la colonizzazione del vespa è già stabile.
Un equilibrio difficile
La lotta al vespa asiatico ha evidenziato una contraddizione: combattere un’invasore minaccioso sembra comportare danni ecologici significativi. La soluzione ideale non sembra essere né completamente artigianale né estensively industriale. Le autorità aragonesi tengono a precisare che i dati delle trappole locali potrebbero variare rispetto agli studi gallesi, ma invitano comunque a una riflessione sugli impatti di ogni azione.
Il vespa asiatico resta una minaccia per l’ecosistema