Introduzione: Wall Street e la blockchain
L’arrivo di Wall Street nella tecnologia blockchain può generare un mercato nuovo e vasto per le criptovalute, ma gli investitori che puntano sulla tokenizzazione potrebbero trovare opportunità più interessanti di quelle offerte da Bitcoin (BTC a 83.128,04 $) ed Ether (ETH a 2.509,81 $). Questa constatazione è il fulcro del nuovo rapporto di 79 pagine pubblicato giovedì dalla società di ricerca molto seguita Citrini Research, intitolato Franchir le Mur.
Che cosa è la tokenizzazione?
La tokenizzazione converte asset tradizionali – azioni, obbligazioni, titoli immobiliari – in token digitali che possono circolare tra piattaforme finanziarie e, teoricamente, essere scambiati in tempo reale. Un esempio pratico è una “azione tokenizzata” che può fungere da garanzia per un prestito direttamente dal portafoglio digitale di un investitore, senza la necessità di un broker tradizionale.
Citrini Research: chi è e perché è rilevante
Citrini è nota soprattutto per le sue analisi su tecnologia e mercati, inclusa l’intelligenza artificiale, e per gestire la newsletter Substack più seguita, con oltre 263 000 abbonati. Le sue ricerche sull’IA, diventate virali all’inizio dell’anno, hanno scatenato timori diffusi e contribuito a una breve crisi di mercato, dimostrando l’influenza della società.
Le opportunità della tokenizzazione
Secondo Citrini, la flessibilità della tokenizzazione apre nuovi mercati per:
- Piattaforme di trading;
- Prudenti e istituzioni che offrono prestiti;
- Emittenti di stablecoin;
- Aziende che gestiscono i registri di proprietà dei titoli.
I maggiori beneficiatori saranno le imprese e i progetti crypto che percepiscono commissioni da queste attività, secondo il rapporto.
Bitcoin ed Ether non sono più i “cavaliere”
Il documento avverte: «Non possiamo supporre che le principali criptovalute, principalmente BTC ed ETH, raggiungeranno nuovi record storici questa volta. Anche se lo facessero, esistono espressioni migliori.» In altre parole, la crescita dei volumi di scambio non garantisce automaticamente un aumento dei prezzi dei token, e gli investitori dovrebbero guardare ai modelli di revenue dei protocolli.
Due basket di investimento proposti
Citrini propone due “paniers” (basket) distinti per capitalizzare sulla tokenizzazione:
- Un basket focalizzato su azioni quotate in borsa;
- Un basket centrato su token crittografici.
Il report dedica una parte speciale alle aziende che potrebbero raccogliere commissioni man mano che più attori di Wall Street migrano verso la blockchain.
Azioni e società chiave del primo basket
Tra le aziende evidenziate troviamo:
- Securitize (SECZ): mantiene il legame giuridico tra i token blockchain e i titoli che rappresentano.
- Coinbase (COIN): piattaforma di scambio di criptovalute che fornisce esposizione tramite la sua infrastruttura blockchain.
- Robinhood (HOOD): società di brokeraggio digitale con esposizione simile a Coinbase.
- Circle (CRCL): emittente di stablecoin USDC, potenzialmente beneficiario di una domanda crescente per transazioni in stablecoin.
- Figure Technology Solutions (FIGR): fornisce soluzioni di prestito tokenizzato.
- SoFi (SOFI): facilita pagamenti in stablecoin.
- Bullish (BLSH): piattaforma d’échange di asset digitali rivolta a istituzioni, madre di CoinDesk, che ha acquisito il depositario di azioni Equiniti.
Il basket crittografico: una visione più ampia
Citrini mostra più entusiasmo per il basket di token, ritenendolo più ampio rispetto all’universo limitato delle società quotate. Il basket comprende:
- Aerodrome (AERO): piattaforma di trading che potrebbe guadagnare commissioni sulle transazioni di azioni tokenizzate.
- Maple (SYRUP) (prezzo 0,2574 $): gestisce prodotti di prestito basati su blockchain per investitori istituzionali.
- Pendle (PENDLE): permette scambio di redditi futuri generati da asset con interessi.
- Ondo Finance (ONDO) (prezzo 0,4698 $): offre tokenizzati del Tesoro USA, azioni e contratti perpetui.
- Aave (AAVE) (prezzo 160,35 $): infrastruttura di lending decentralizzato.
- Uniswap (UNI): exchange decentralizzato per il trading di token.
- Ethena (ENA): emette stablecoin e fornisce servizi di risparmio ad alto rendimento, carte e pagamenti.
- ether.fi (ETHFI): servizi finanziari basati su criptovaluta.
- Chainlink (LINK) (prezzo 12,95 $): fornitore di dati di mercato.
- LayerZero (ZRO) (prezzo 2,0461 $): consente l’interoperabilità tra blockchain.
- Derive (DRV) (prezzo 0,4290 $): protocollo decentralizzato di opzioni, potenziale beneficiario della crescita delle azioni tokenizzate.
- Lighter (LIT) e Variational (VAR): piattaforme emergenti di trading di futures perpetui.
- Hyperliquid (HYPE): piattaforma dominante per i “perps” basati su blockchain, con esposizione includendo l’ETF Bitwise Hyperliquid (BHYP) nel basket azionario.
Perché questi protocolli sono rilevanti?
Tutti i token citati condividono un punto comune: potrebbero beneficiare della diffusione di asset tokenizzati attraverso piattaforme finanziarie e reti blockchain. I ricavi derivanti da commissioni su trading, prestiti, dati di mercato o collegamento tra catene sono i driver principali.
Rischi e avvertenze
Citrini ricorda che l’aumento dei volumi di scambio e dell’attività di rete non garantisce automaticamente un’impennata dei prezzi dei token. Gli investitori devono valutare:
- Come i protocolli generano entrate;
- Chi percepisce le commissioni;
- Se i possessori di token ricevono una quota di tali commissioni.
Altri fattori di rischio includono:
- Liquidità frammentata su blockchain concorrenti;
- Problemi di sicurezza che potrebbero rallentare l’adozione;
- Ostacoli legali legati alle “azioni sintetiche tokenizzate”, che offrono esposizione al prezzo delle azioni ma non i diritti di voto né la proprietà reale.
Rendimenti dei stablecoin RWA
Il rapporto evidenzia che gli stablecoin diversificati basati su attivi reali (RWA) possono sostenere rendimenti del 5‑7 % grazie al credito reale, mentre il finanziamento crypto si comprime intorno al 4 %. Progetti come GENIUS spostano il rendimento off‑chain, e il mercato totale addressabile (TAM) cresce a 4 miliardi di dollari in tre anni.
Conclusioni
In sintesi, Citrini Research prevede che la tokenizzazione di azioni, materie prime e altri asset finanziari non solo aprirà nuovi prodotti, ma spingerà tutti i servizi finanziari costruiti attorno a questi asset a migrare verso la blockchain. Gli investitori, quindi, dovrebbero considerare sia le azioni tradizionali legate alla tokenizzazione sia una gamma più ampia di token crypto che partecipano a trading, lending, dati e interconnessione tra catene. La chiave sarà analizzare la qualità dei flussi di commissione e la solidità dei protocolli, piuttosto che scommettere esclusivamente su Bitcoin o Ether.