OpenAI sta per entrare nel mercato dell'hardware con un dispositivo innovativo: uno smart speaker mobile senza schermo, progettato come un compagno KI personalizzato per l'ambiente domestico. Questo prodotto, in fase di sviluppo, mira a fornire agli utenti una presenza KI che si comporti in modo sembiante a un essere vivente. Tra le sue funzioni principali ci sono il controllo degli smart dispositivo domestici, la riproduzione dei media, la risposta a domande, l'editing delle comunicazioni e l'accesso a tutta l'esperienza di ChatGPT.

OpenAI presenta il primo "computer costruito per la KI"

Secondo il , OpenAI descrive questo smart speaker come "il primo di questo genere: un computer costruito appositamente per la KI". Il dispositivo include una camera e ulteriori sensori per comprendere l'ambiente circostante e il contesto degli utenti. A differenza degli smart speaker tradizionali, è dotato di una batteria ricaricabile che ne consente lo spostamento da stanza a stanza.

Dettagli sul design proattivo e personalizzato

  • Il dispositivo presenta componenti meccanici che si muovono autonomamente, donando al prodotto un'illusione di vita.
  • Si adatta alla personalità dell'utente, fornendo informazioni attive, anticipando i bisogni e accedendo a dati personali come l'email.
  • OpenAI mira a creare una versione fisica del modello ChatGPT, in linea con l'obiettivo di Sam Altman, fondatore di OpenAI, di sviluppare un tipo di "computer come in HER".

    GPT-Live: una versione avanzata per conversazioni naturali

    Il dispositivo si avvantaggia di una versione migliorata del Voice Mode, denominata GPT-Live, recentemente lanciato da OpenAI. Questo nuovo modo di parlare permette di ascoltare e rispondere contemporaneamente, rendendo le interazioni in conversazione più naturali. Tuttavia, alcune espressioni simili a quelle del GPT-4o hanno sollevato critiche, poiché potrebbero potenzialmente causare disturbi psicotici a causa della forte antropomorfizzazione.

    La causa di Apple potrebbe ritardare il lancio

    Pochi giorni fa, Apple ha avviato una causa legale contro OpenAI a causa del supposto furto di informazioni commerciali confidenziali. Il caso riguarda in particolare Tang Tan, il chief hardware officer di OpenAI e co-fondatore di io Products, che ha precedentemente guidato il design del iPhone presso Apple.

    • Apple accusa Tang Tan di aver condotto una campagna per raccogliere informazioni sensibili sulle sue prossime linee di prodotti.
    • Un ex ingegnere del iPhone, secondo Apple, avrebbe effettuato accese nel sistema per ottenere presentazioni tecniche.
    • Ritenendo le ambizioni di OpenAI per l'hardware "corrotte al loro nucleo", Apple ha chiesto un'inibizione anticipata del lancio, che potrebbe ritardarlo.

      Risposta formale di OpenAI

      OpenAI afferma, citando Bloomberg, che non esistono prove che l'accusa di Apple abbia fondamento. L'azienda ribadisce l'importanza del libero mercato e del libero movimento professionale. Inoltre, afferma che il nuovo dispositivo differisce notevolmente dagli articoli tecnologici dell'Apple e non viola alcun segreto commerciale. Tuttavia, Apple ammette che un processo di discoverity potrà determinare se OpenAI utilizzerà la propria tecnologia.

      Piani estesi per l'hardware KI

      L'ingresso nel settore dell'hardware di OpenAI non si limita allo smart speaker. Secondo Bloomberg, il reparto hardware sta sviluppando circa cinque diversi prodotti. Si prevede un dispositivo portabile sostitutivo del telefono, uno strumento da portare, nonché idee per robot domestici. OpenAI, che potrebbe valutare l'offerta in borsa nei prossimi mesi, si impegnerà direttamente con Apple, Amazon e Google.

      Apple sta preparando una sua gamma di dispositivi domestici incentrati sulla KI, tra cui un concentratore per smart home con schermo da 7 pollici, riconoscimento facciale e un nuovo sistema operativo. Sono anche in fase di sviluppo una versione con display robotico su braccio e un sistema di sicurezza smart home.

      Ecco la differenza rispetto al mercato

      • OpenAI mira a presentare il dispositivo nel 2026, con l'intenzione di vederlo in commercio nel 2027, nonostante le potenziali complicazioni legali.
      • L'azienda ha vasti piani per il settore hardware, che coinvolgono diversi prodotti innovativi.
      • Il mercato si attende competizioni dirette tra OpenAI, Apple, Amazon e Google, con nuove tecnologie che mirano a un'esperienza KI estremamente personalizzata e interattiva.

        Il mercato della tecnologia sta dunque assistendo a una svolta importante con l'entrata dell'intelligenza artificiale nei dispositivi fisici domestici.