SpaceX ha fissato il prezzo d'offerta a 135 dollari per azione, raccogliendo 75 miliardi di dollari nella più grande IPO mai realizzata. Il titolo SPCX inizia oggi a trattare sul Nasdaq, con Elon Musk proiettato verso il traguardo da trilionario.
L'offerta pubblica iniziale
Il prezzo fissato alla vendita di 135 dollari rappresenta una decisione diversa rispetto al normale processo di quotazione borsistica, dove le aziende di norma forniscono una forchetta di prezzo. SpaceX, invece, ha comunicato un valore fisso pochi giorni prima del collocamento, in seguito a incontri riservati con investitori istituzionali. Gli incassi totali si attestano a 75 miliardi di dollari, un risultato che supera in misura significativa le IPO di Alibaba e Saudi Aramco.
La società ha venduto 555,6 milioni di azioni a prezzo fisso. Il collocamento è stato coperto al doppio durante la fase di pre-registrazione. Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup e JPMorgan sono stati i principali sottoscrittori, con un'opzione greenshoe di ulteriori 83,3 milioni di azioni. Al prezzo di quotazione, la capitalizzazione implicita di SpaceX si colloca a 1,77 trilioni di dollari, posizionando l'azienda al settimo posto tra le società americane per market cap.
I segmenti operativi di SpaceX
La quotazione non riguarda esclusivamente razzi, satelliti e lanci. A febbraio 2026, Musk ha fuso xAI — la startup di intelligenza artificiale — all'interno del gruppo, valutando l’intera entità a 1,25 trilioni. Il documento S-1 descrive tre segmenti operativi ben distinti: Connectivity (Starlink), Space (Falcon 9 e Starship) e AI (xAI, Grok, data center). Solo Connectivity genera attualmente profitto, con un EBITDA rettificato di 7,2 miliardi di dollari nel 2025.
Il segmento AI, pur considerato strategico, ha registrato nel 2025 una perdita operativa di 6,35 miliardi, con ulteriori costi che sono arrivati a coprire il 76% del budget complessivo nel primo semestre del 2026. Il debito a lungo termine di SpaceX, al 31 marzo 2026, era di 29,1 miliardi di dollari.
Le valutazioni e i rischi
I pareri degli analisti indipendenti presentano una certa divergenza. Morningstar calcola che il prezzo equo del titolo si situerebbe a 780 miliardi di dollari, pari a una valutazione per azione di 63 dollari in uno scenario base. Secondo la società, solo uno scenario estremamente ottimistico (probabile in un 7% dei casi) potrebbe giustificare il prezzo fissato a 135 dollari.
I mercati delle scommesse sintetiche prezzano il titolo intorno a 167 dollari, anticipando aspettative di crescita immediata. ARK Invest invece espone una visione molto più positiva, prevedendo una capitalizzazione fino a 3,1 trilioni di dollari entro il 2030, con Starlink come motore principale. Musk manterrà il controllo dell’82% del voto attraverso una struttura di voto duale, con azioni B che valgono 10 voti ciascuna.
Le preoccupazioni e le strategie future
La senatrice Elizabeth Warren ha richiesto alla SEC di sospendere il processo, esprimendosi sui rischi di governance e sull'inclusione forzata del titolo in diversi indici. Le preoccupazioni riguardano i rischi sull’estrema valutazione di SpaceX, esponendo i fondi di pensione a un'allocazione di risorse potenzialmente fuorviante.
Sullo sfondo circola anche la possibilità di una fusione con Tesla, una notizia che circolerebbe all'interno delle due aziende e che avrebbe come base la collaborazione esistente sin dagli anni precedenti. Tesla possiede già 18,99 milioni di azioni di SpaceX, valutate 2,56 miliardi in base al prezzo di quotazione. Qualora questa fusione si concretizzasse, potrebbe rappresentare una svolta significativa per le sue prospettive di crescita.
Le prossime implicazioni
Qual è il destino del mercato finanziario rispetto alle valutazioni speculative sull’AI? La quotazione di SpaceX costituisce un test importante, soprattutto in vista dei piani di quotazione di aziende di spicco dell’intelligenza artificiale come OpenAI e Anthropic. Il settore AI, seppur promettente, è ancora in una fase iniziale dove le promesse superano di gran lunga il dato concreto. Il successo di questa IPO potrebbe aprire la strada a una serie di quotazioni simili nel 2027, ridefinendo il panorama finanziario globale.